Sii la scelta non un’opzione

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A volte gli uomini credono, magari anche in totale ingenuità, che le donne siano un po’ stupide e che abbiamo così bisogno di attenzione che possano accontentarsi anche di quella elargita a completamento di una check list di possibili candidate al ruolo di riempitivo dei loro spazi vuoti, dei momenti di noia o come via di fuga. Amano tenere il piede in tante scarpe per avere maggiori possibilità e/o scelta. La realtà è che sono loro ad avere bisogno di attenzione e non si rendono conto che, così facendo, la otterranno solo da chi, come loro, in quel momento non ha nulla di meglio da fare.

Il problema che forse non gli è del tutto chiaro e’ che noi femminucce non amiamo essere “un’opzione”, (men che meno l’ultima) non amiamo stare in coda e aspettare pazientemente il nostro turno per avere 15 minuti di attenzione. Sebbene alcune di noi siano alquanto pazienti quando, durante i saldi, per acquistare la maglietta tanto agognata, c’è una coda interminabile alla cassa, in fatto di rapporti personali nessuna vuole essere né in saldo ne’ la terza, quarta, quinta della lista.

Se vediamo che le attenzioni vengono distribuite indiscriminatamente ed in modo del tutto simile a più contatti ci sentiamo come i vestiti venduti tutti a 9,99 euro indipendentemente dal modello, per noi e’ chiaro segno che: una vale l’altra, l’importante è che si ottenga un feedback che permetta una “piacevole serata”.  Come piccole tartarughe quindi ce ne torniamo nel nostro bel guscio e per evitare la coda molliamo anche quella maglia tanto desiderata sul banco, tanto ce l’hanno tutte e magari a qualcuna sta anche meglio che a noi.

Potremmo essere accusate di essere esclusiviste ed egocentriche e si, e’ così, quando si tratta di rapporti che vanno al di là della semplice conoscenza, se un maschietto vuole veramente l’attenzione di una donna e se per lui quella donna è importante deve farla sentire unica e dimostrarle che e’ “la scelta” non un’opzione.

Fare, come si usa dire qui, il “piacione” con tutte e’ la mossa più sbagliata, almeno con alcune. Naturalmente nessuno vieta di prendere ciò che casca nella rete gettata nel mare, tranquilli qualche pesciolino un po’ ingenuo e con poca esperienza c’è sempre.

Io purtroppo non amo le code e non amo la folla, non ho particolare predilezione per la competizione e soprattutto, perdonatemi la punta di orgoglio, sono unica e come tale desidero essere trattata, pertanto lascio volentieri spazio alle altre, se vogliono, per sgomitare nella corsa al primo posto. Sono già in vantaggio.

Ps. E vi svelo un segreto, smettetela con la scusa del “non ho tempo” o “ho la testa altrove” se vi si fa notare la mancanza di attenzione, funziona solo se, quando non avete tempo, non lo avete per nessuno.

Nota a margine: odio i dejavuu

AGGIORNAMENTO: ci fate sentire ancora più stupide se pensate che “ripulire” il proprio profilo (Dopo, “forse”, esservi resi conto che state commettendo per l’ennesima volta lo stesso errore…) abbia una qualche utilità, specialmente se i soggetti della vostra “continua e costante” attenzione, (nonostante, ovviamente, per qualcuno siate completamente assorbiti dal lavoro e abbiate in mente solo quello) hanno tutto… ops… pubblico… Basta un click e 10 minuti e non si tratta di intromettersi ne di gelosia, (è anche un po’ colpa del nuovo algoritmo dei profili di facebook oggettivamente o forse il destino per una volta mi ha voluto bene visto che mi regala già altri problemi più seri da affrontare) ma di tutela verso se stesse, per evitare di farsi incantare nuovamente e/o vedere quanto ne vale la pena rimettersi in gioco. Per vivere meglio.
Quando ci si scotta una volta si prendono le dovute precauzioni.

{Chissà perchè vi ostinate a voler preservare a tutti i costi una sorta di “harem” di possibilità, perchè ne avete così bisogno… Non lo capirò mai…}

Garantisco che comunque certi tentativi maldestri e piuttosto adolescenziali fanno sorridere, soprattutto per chi su tali temi ha già versato abbastanza lacrime in passato e le ha finite un 8 dicembre di anni fa alla stazione di Roma Termini, sapete, superata una certa età e già vissute determinate esperienze semplicemente si lascia fare, ci si sente inopportune a mettersi in mezzo, del resto non esistono legami e anche se ci fossero si è ampliamente dimostrato che non cambierebbe nulla.
Come detto nel post una Donna, qualsiasi Donna, all’ennesima dimostrazione di essere l’ultima opzione si infastidisce per un po’, 15 minuti, una giornata… Più per essere stata illusa con quelle poche e brevi attenzioni. (Alcune che, tra l’altro, ha dovuto persino chiedere, ma in questo senso siamo stupide sul serio perchè crediamo ogni volta a certe parole e crediamo che le persone possano cambiare, come cambiamo noi per loro…)
Alla fine però si stanca e molto semplicemente e senza drammi si volta e riprende la sua strada non occupando altro spazio ne “costringendo” nessuno a fare qualcosa che dovrebbe essere spontaneo e venire dal cuore, del resto le foto del mare lei le ha già avute, non può fare sub e non le piacciono nè le verdurine nè la birra ad eccetto della Guinness e benché sperimenti diverse maschere di bellezza anche fatte in casa, l’idea di mettersi delle, seppur simpatiche, lumachine a sbavare sulla faccia le fa un po’ schifo. (A dirla tutta lo trovo ancor meno sexi del pigiamone di pile e ce ne vuole va…) Molto altro, sa che non potrà averlo in ogni caso perchè la check list è lunghissima e comprende persone armate fino ai denti che hanno eretto muri alti come quelli che proteggono i castelli per proteggere il principe e lei, non ha mai amato i fossati, i coccodrilli non sono il suo animale preferito e non ha nessuna intenzione di darsi al free climbing… in tutta onestà…

Bye bye boy.

 

 

Sii la scelta non un’opzioneultima modifica: 2016-07-03T10:25:11+00:00da eclissi72
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